In un mare di contenuti, la psicologia del colore può aiutarti ad emergere

Cosa rappresentano i colori nel Marketing? Perché è importante scegliere quelli giusti? I colori insieme alle parole e alle immagini rappresentano il modo più efficace di trasmettere importanti informazioni. Se vuoi sapere di più sulla psicologia del colore, ti consigliamo di leggere questo articolo.
psicologia del colore

La psicologia del colore è lo studio di come essi influenzano le nostre percezioni e i nostri comportamenti d’acquisto: questa disciplina ci permette di usare i colori a nostro vantaggio, soprattutto quando si tratta di branding.

Nella comunicazione visiva i colori mettono in risalto il carattere e le qualità del brand, definendo la sua identità sul mercato e aiutandolo a distinguersi dai competitor.

Nella maggior parte dei casi, il colore è la prima cosa che i clienti vedono e che soprattutto ricordano.

Facciamo un gioco: io ti dico un brand e vediamo se indovino il colore che hai pensato.

Coca-cola? Rosso

Cioccolata Milka? Viola

Mc Donald? Giallo e rosso.

Heineken? Verde.

Il colore e l’arte della persuasione

I colori sono in grado di stimolare alcune parti del cervello a livello subconscio.

Il Giallo e il Rosso scelti da McDonald’s non sono casuali: si tratta di due colori primari che hanno molto appeal sui bambini. Il giallo rappresenta il colore della gioia e dell’ottimismo, il rosso invece stimola l’appetito insieme ad un senso di urgenza.

Negli anni hanno lavorato sulla color della Brand Image tanto da far percepire senza loghi o pay off subito la Marca, come in questa foto.

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Pubblicità creativa di Mc Donald’s

Grazie al colore il tuo Brand è in grado di distinguersi

L’80-90% della valutazione di un prodotto si basa solo sui colori, quindi è importante che anche la palette del tuo brand sia corretta.

I colori nel marketing contribuiscono alla definizione della cosiddetta Brand Identity.

Non dovranno però essere scelti casualmente o definiti in maniera soggettiva, ma dovranno essere accattivanti e coerenti con il prodotto offerto e la filosofia aziendale.

Il colore deve essere congruente con gli ideali e con la natura del brand.

Ad esempio se produci un detersivo con base chimica e quindi potenzialmente inquinante, sconsigliamo di utilizzare il verde che invece viene associato a prodotti ecologici e sostenibili.

Il colore può rappresentare davvero un elemento distintivo e vincente, in particolare se la tua azienda opera in un mercato estremamente affollato.

Credi sia un caso che uno dei libri più famosi nel mondo del Marketing si intitoli la Mucca Viola (Seth Godin)?

L’autore ci fa notare di come le mucche siano tutte bianche, nere e marroni… e di come una mucca di colore viola risalta fra tutte!

Un fattore fondamentale quando si parla di brand è quindi la riconoscibilità, un punto di partenza è perciò la scelta del colore che contribuisce a creare un’identità unica e differente da tutti i nostri competitors.

Il significato dei colori nel marketing

Scendiamo ora nel dettaglio di ogni singolo colore: quale scegliere in base al contesto? quale scegliere in base al target? Ecco le risposte ad ogni domanda.

ROSSO

Il rosso è un colore vivo, che rappresenta amore, passione, forza. 

Ma attenzione al contesto, il rosso è anche il colore del sangue, che porta immediatamente il pensiero di pericolo, urgenza e attira attenzione. 

Spesso questo colore viene utilizzato per una visibilità immediata, come ad esempio un prodotto in promozione. Risalta agli occhi e cattura l’attenzione. Però si tratta anche di un colore estremamente forte e dominante, perciò stanca la vista, affatica e aumenta la circolazione sanguigna. Per questo va usato con attenzione limitandosi a solo alcuni tipi di comunicazione.

Nel settore food viene utilizzato spesso perché stimola l’appetito o la sete, vedi ad esempio McDonald’s e Coca-Cola.

Il rosso declinato nelle sue tonalità invece è utilizzato spesso nel mondo dei cosmetici e profumi. Il rosso porpora da una sensazione di eleganza e sensualità.

ARANCIONE

L’arancione è il colore dela positività, dell’energia e dell’entusiasmo. Viene utilizzato per coinvolgere e per fare interagire l’utente. È un colore che va molto bene nel mondo dell’infanzia per il richiamo alla creatività e al gioco. Meglio evitarlo se si vuole lanciare un messaggio più serio e diretto.

GIALLO

Il giallo è il colore del sole: energia, gioia e felicità allo stato puro. È strettamente legato alla creatività e alla sfera intellettuale. 

Non è un caso che tutti i bambini allegri e spensierati disegnino il sole giallo! È un colore che attira l’attenzione in modo positivo, brillante e rassicurante. Perfetto per il mondo dell’infanzia e della creatività, ma anche per la ristorazione.

VERDE

Il collegamento del verde con la natura e con il settore salute e benessere è immediato. 

Il verde è relax e serenità; è il colore più rilassante tra tutti per questo viene utilizzato anche nella progettazione dei bagni.

È un colore rassicurante e per questo viene scelto nel mondo del benessere, dell’ecologia e della sostenibilità.

Nel food viene usato per enfatizzare la natura vegetariana, biologica o naturale del prodotto. 

BLU E AZZURRO

Tranquillità e armonia: queste le sensazioni che scuscita questo colore.

È un colore che evoca l’intelligenza e trasmette un forte senso di fiducia. Per questo viene spesso utilizzato nei settori del servizi alla clientela, oppure nei brand che producono pc e nel settore marketing.

Perfetto anche per gli studi medici, per cui il blu comunica fiducia e professionalità. PayPal non a caso ha scelto l’azzurro come colore del brand; ma non solo a SkypeFacebookIBM e molti altri.

NERO

Il nero viene usato principalmente dai brand di lusso, per comunicare eleganza, classe e stile. Tantissime case di moda lo utilizzano: Versace, Dolce&Gabbana, Zara e tanti altri.

MULTICOLOR

Sono sempre di più i brand che usano un multicolore per il loro visual: Google e Ebay sono i primi brand che hanno adottato questa cromia arcobaleno.

È una scelta legata alla bandiera della pace e rappresenta apertura e diversità.

I brand che la usano vogliono dimostrarsi multietnici ed inclusivi comunicando un forte messaggio etico oltre che professionale.

I fattori che influenzano la scelta del colore

Un fattore da tenere in considerazione nella scelta della cromia è sicuramente il contesto: se vendiamo detersivi e scegliamo il marrone difficilmente stimoleremo una sensazione di pulito, se invece lo scegliamo per un brand che produce creme spalmabili al cioccolato di sicuro faremo leva sulla genuinità del prodotto.

Lo stesso colore può essere “giusto” o “sbagliato” in base al contesto, stimolando sensazioni opposte in diverse situazione.

Dobbiamo sempre scegliere uno o più colori che esaltano le qualità del brand.

In più dobbiamo tenere conto anche della cultura della nostra buyer.

Se il nostro mercato è orientale dobbiamo stare attenti all’utilizzo del bianco, ad esempio. Nella cultura cinese è associato al lutto, mentre nella nostra cultura indica purezza.

Un altro fattore da tenere in considerazione quando si deve scegliere un colore piuttosto che un altro è il sesso del target.

Tantissimi sono gli studi che dimostrano come maschi e femmine abbiano diverse preferenze in termini di colore.

Se la tipologia di brand lo consente e il tuo pubblico abbraccia entrambi i sessi il colore da prediligere è il blu, che va al di là del genere e dell’età.

In più prestiamo attenzione anche alle tonalità e la brillantezza dei colori: il sesso maschile preferisce colori più brillanti e più scuri, mentre le donne preferisce colori più morbidi e tonalità più chiare.  

Infine ci sono differenze anche in base al nome che viene associato ai colori.

L’importanza dei nomi nei colori

Gli uomini utilizzano solo il nome primario del colore: verde, blu, rosso, giallo. Le donne usano nomi diversi per colori che si discostano solo per la tonalità.

Un uomo che deve regalare un rossetto ad una donna chiederà in profumeria “un rossetto rosso” oppure un “rossetto rosa”.

Una donna chiederà: “un rossetto lampone” “un rossetto ciliegia” “un rossetto corallo” “un rossetto carminio” “un rossetto rosso pompeiano”.

Il nome del colore, specialmente sul genere femminile, influenza o meno la vendita.

Come mai va di moda il cappotto color cammello mentre non si sente mai parlare di cappotti marrone sbiadito?

I nomi di fantasia sono molto più apprezzati rispetto ai nomi propri base dei colori.

In una ricerca nel 2006 viene chiesto ad un gruppo di soggetti di esprimere le loro preferenze riguardo a colori con nome diverso.

Il colore “moka” è risultato decisamente favorito rispetto al marrone, nonostante il colore fosse lo stesso.

Come mai?

Semplice. Ogni colore richiama delle sensazioni nel nostro cervello, e la scelta di usare un nome piuttosto che un altro cambia la percezione dell’utente.

La saturazione influisce sulla scelta? Si!

Il grado di saturazione del colore può influire sulla valutazione e sulla scelta di un prodotto: i colori più luminosi tendono a catturare di più l’attenzione, ecco perché la call-to-action devono avere un colore ad alto grado di saturazione.

Inoltre, è curioso come la saturazione del colore condizioni la percezione della misura del prodotto. Questo è stato appurato grazie ad uno studio condotto da Hagtvedt e Brasel.

Durante un esperimento chiese ai partecipanti di indovinare la grandezza di due oggetti identici per forma ma con differenti gradi di saturazione del medesimo colore. Più del 65% dei soggetti ha sostenuto che l’oggetto con maggior grado di saturazione fosse quello più grande.

Quindi se stai progettando un prodotto ad esempio da inserire su uno scaffale di un supermercato, tieni bene a mente questo ragionamento, così da far emergere il tuo brand tra gli altri!

Call to action: di che colore devono essere?

Dipende.

Il colore “perfetto” per generare conversioni non esiste.

Il colore per le CTA non è solo uno standard per tutti i settori, ma deve essere selezionato anche in base ai restanti colori della palette di un sito web.

Solitamente, è meglio scegliere colori analoghi, al massimo due, e poi inserire elementi di focus su cui vuoi attirare l’attenzione di un colore complementare o triadico.

Ad esempio se il colore del nostro brand è il verde ecco la palette di colori che consigliamo per la struttura e per focalizzare l’attenzione su alcuni dettagli o CTA.

colori analoghi
Colori Analoghi
Colore complementare
Colori Triadici
Colori triadici
Colori Complementari

Scegliendo un colore traidico o complementare le CTA saranno messe in risalto e i visitatori del tuo sito non potranno far altro che cliccarle!

Il colore è in grado di indirizzare il pubblico verso ciò che tu vuoi che veda. Il colore che scegli può influenzare la facilità di utilizzo e la leggibilità di un contenuto: se utilizzi colori molto accesi vicini si rischia di leggere con fatica. Il colore mette il contenuto in un contesto. Ci aiuta a decidere cosa è importante e cosa no.

In particolare sui social o in generale nel mondo digital, è importante scegliere bene i colori di sfondo per non affaticare la vista e rendere quasi impossibile la lettura.

la psicologia dei colori

Colori e strategia

Una strategia di marketing di successo utilizza i colori per evocare diverse emozioni negli acquirenti e influenza le loro scelte di acquisto, giocando un ruolo chiave nelle strategie di branding.

In alcuni casi addirittura è il colore a costituire l’elemento distintivo del brand.

Tiffany, azienda leader nel settore gioielli, ha trasformato il “verde Tiffany” in un vero e proprio elemento chiave per rendere il brand riconoscibile in qualsiasi epoca e zona del mondo.

Hanno giocato su una sfumatura del blu che evoca emozioni e sentimenti, rafforzando così l’immagine di esclusività di Tiffany nel tempo.

La scelta dei colori è fondamentale sia nel negozio fisico che sul sito web perché può portare al miglioramento della user experience e all’aumento delle conversioni.

I brand di maggiore successo e gli esperti di settore conoscono perfettamente il potere dei colori, e dovresti farlo anche tu se vuoi che la tua comunicazione sia davvero efficace.

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