TooItaly, quando moda ed eco-sostenibilità creano lo stile perfetto

Un’altra storia di sostenibilità!
Parliamo di aziende sostenibili. Vogliamo sfruttare le nostre esperienze nel marketing digitale per il bene del pianeta.

Ci piace dedicare la nostra energia alle persone che scelgono di diventare “verdi“. L’idea di questa rubrica è quella di diffondere i marchi che hanno i nostri stessi ideali e che spesso non ricevono il risalto che meritano.

A quasi 10 anni dalla sua nascita, TooItaly rappresenta oggi un brand leader nel settore della moda ecosostenibile, sempre più noto in tutta Europa e pronto per sbarcare oltreoceano.

Per scoprire come è nata l’idea green che rende unico nel suo genere questo marchio abbiamo intervistato uno dei tre fondatori della società con sede a Orvieto, Ciro Schiaroli.
Fulcro dell’originalità di moltissimi prodotti di TooItaly, in particolare le celebri borse dal design innovativo e accattivante, è il Bullonato TooItaly. Questo particolare materiale nasce utilizzando rimanenze di produzione e riciclando materiali plastici, viene estratto dall’olio di lino e successivamente impastato con resine vegetali.

Come nasce TooItaly?

Ciro Schiaroli

“L’idea alla base di tutto è sorta quasi per caso, una decina di anni fa. Le mie socie Alessia Stendardo e Giovanna Gentili, all’epoca, erano docenti in un istituto di design ed è proprio lì, in occasione della presentazione di una nuova linea di prodotti, che ebbero modo di realizzare dei primi accessori d’abbigliamento utilizzando il pvc bullonato. Il successo, legato anche allo stile originale e unico dei prodotti fu notevole, tanto da convincerle a proseguire nell’ideazione e nella produzione di nuovi gadget. Ci conoscemmo in tale occasione, cominciando con una collaborazione meramente fotografica per realizzare delle foto che ritraessero le loro creazioni e, poco dopo, con una vera partnership commerciale per promuovere e vendere degli oggetti davvero unici nel loro genere”.

Qual è la filosofia che distingue TooItaly da altri brand?

Giovanna Gentili

“Decidemmo da subito di non utilizzare vera pelle. Volevamo distinguerci, puntare su oggetti originali e su materiali tecnici sostenibili. Una scelta che si sposava perfettamente con i nostri ideali personali e che attirò l’attenzione di riviste di settore molto importanti, come Vogue, Glamour e Grazia. Quando iniziammo, l’utilizzo di prodotti di recupero e riciclati nel campo della moda non era così diffuso e, soprattutto, il termine ‘green’ non era abusato come oggi. Il nostro mantra era ‘realizzare prodotti originali e innovativi in grado di incontrare il gusto delle persone’”.

Una vera opera di marketing, quindi.

“Esattamente. La vera difficoltà fu nel dare una forma e ideare un design accattivante, di lusso, utilizzando prodotti ecosostenibili. Nessuno indosserebbe un prodotto oggettivamente non in grado di rispettare i canoni della moda. Per questo abbiamo cominciato da subito a interrogarci su come operare e ad effettuare delle ricerche di mercato per comprendere i desideri del pubblico, investendo molto nel miglioramento dei materiali utilizzati. Questo impegno, e la presenza del nostro brand su testate di moda molto note, ci ha aiutato a emergere, a raggiungere volumi d’affari considerevoli e a vedere, oggi, le realizzazioni di TooItaly presenti in molti negozi in tutta Europa”.

Parliamo dei vostri materiali. Cosa li rende green?

“Come accennavo pocanzi, il materiale da noi utilizzato è frutto di molti studi e investimenti e, da un semplice pvc, oggi si è trasformato in un prodotto molto più pregiato, realizzato con circa l’85% di materiale plastico riciclato e componenti totalmente vegan, come l’olio di lino. Si tratta davvero di qualcosa di elaborato e originale. Allo stesso modo, anche i tessuti utilizzati nei prodotti TooItaly sono certificati come ecosostenibili e non contengono alcun materiale di origine animale. Tra le nostre certificazioni vi sono, infatti, quella della LAV (Lega Anti Vivisezione) e quella della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals). Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alle nostre aziende produttrici partner, dei leader nei loro settori. La cosa divertente è che all’inizio della nostra avventura le persone ci guardavano un po’ sorridendo sotto i baffi. Oggi, a distanza di anni, sono sempre più i complimenti che riceviamo per il nostro impegno per l’ambiente e per la salvaguardia degli animali. Una cosa che ci colma il cuore di gioia, perché, davvero, ci abbiamo sempre creduto!”.

Alessia Stendardo

Le vostre produzioni non si limitano agli accessori, ma anche a capi di abbigliamento, vero?

Precisamente! Le prime produzioni di abiti TooItaly sono nate per rispondere a una necessità vera e propria: avere degli abiti adatti per le modelle alle sfilate dei nostri accessori. È stato incredibile vedere come le persone hanno da subito cominciato a interessarsi, chiedendo di poter acquistare le creazioni indossate dalle ragazze che avevano visto sfilare. Anche dal punto di vista della produzione di questi capi d’abbigliamento la nostra attenzione è molto alta. Non si tratta solo di prodotti ecosostenibili, ma anche di oggetti realizzati da aziende che hanno molto a cuore i loro dipendenti, le questioni etiche – come un equo compenso e le pari opportunità – e che offrono lavoro a quelle donne che altrimenti non troverebbero impiego nelle proprie città e villaggi, in Paesi dove le difficoltà sono molte, come in Africa.
L’unicità dei vostri prodotti attirerà sicuramente molti clienti anche dall’estero.
“Certo. Grazie al nostro sito (www.tooitaly.it) e ai nostri punti vendita e rivenditori autorizzati – presenti in Italia e in parte dell’Europa – serviamo abitualmente clienti provenienti da tutto il mondo. Le spedizioni europee, per esempio, vengono effettuate in appena due-tre giorni lavorativi. La notizia più interessante, tuttavia, è che molto presto TooItaly raggiungerà anche l’estremo Oriente!”

Che zona dell’estremo Oriente? Puoi rivelarcelo?

“Si tratta del Giappone, un Paese che ha molto a cuore il Made in Italy, soprattutto per quanto riguarda la moda. Abbiamo recentemente stipulato un accordo con un distributore nipponico che permetterà al marchio TooItaly di raggiungere il Sol Levante entro la fine dell’anno, probabilmente già da settembre/ottobre”.

La pandemia come ha influenzato le vostre vendite e il vostro lavoro?

“Il Covid ha portato ovviamente molti problemi, ma ha anche aperto a delle nuove possibilità. L’utilizzo sempre più preponderante di internet, anche da parte dei buyer che tendenzialmente preferivano acquistare i prodotti presso le fiere di settore, oggi impedite dalle restrizioni, ci ha aiutato a emergere. Inoltre, anche gli stessi browser di ricerca hanno cominciato a favorirci sempre di più, questo grazie alla diffusione delle tematiche green e al crescente interesse degli utenti nei confronti dell’ambiente e dell’ecosostenibilità. Il nostro impegno a difesa della natura, dopo quasi 10 anni di lavoro, è stato ripagato e questo ci rende molto fieri”.

Parlando dell’utilizzo del web, come promuovete il brand TooItaly in ambiente digitale?

“Ovviamente siamo presenti sulla maggior parte dei social. Oggigiorno è una questione di fondamentale importanza essere su questi canali. Qui operiamo in maniera strategica, producendo post giornalieri e condividendo articoli del nostro blog e, ovviamente, le fotografie dei nostri prodotti. È su questi canali che raccontiamo la storia di TooItaly, facciamo emergere i nostri valori e ideali green e restiamo a stretto contatto con i nostri clienti in tutto il mondo. Fondamentale è anche lo studio del target per realizzare campagne promozionali ad hoc. Per fare tutto questo al meglio ci appoggiamo anche a esperti di marketing digitale esterni alla nostra azienda. Alcuni passaggi, tuttavia, continuiamo a realizzarli inter-nos, come la produzione fotografica e la relativa elaborazione del materiale. Fondamentali sono le Storie, con le quali siamo riusciti a mostrare le nostre creazioni e a portare, virtualmente, i clienti all’interno dei nostri negozi anche durante i periodi di lockdown. L’utilizzo dei social e, ovviamente, del nostro sito, ci ha permesso di abbattere molti dei costi iniziali che spesso scoraggiano tanti imprenditori a immettersi sul mercato con le loro idee”.

E “dal vivo”? Qual è il punto vendita più vicino che possiamo trovare?

“Se parliamo del Centro Italia, ovviamente è Orvieto, dove risiedono anche i laboratori di creazione TooItaly. Qui potete trovarci in due store, a Corso Cavour e in via Ascanio Vitozzi. I nostri accessori e i nostri capi d’abbigliamento sono però in vendita in tutta Italia, Paese dove la nostra presenza è ovviamente più forte. Dalla Sicilia al Trentino, siamo un po’ ovunque!”.

Prima di salutarci, non abbiamo potuto fare a meno di notare la presenza delle vostre creazioni in alcuni film!

“Sì, è proprio così! Alcune nostre creazioni sono apparse già in due film, “Come un gatto in tangenziale” e “Malati di Sesso”, rispettivamente dei registi Riccardo Milani e Claudio Cicconetti. Tuttavia, molto presto, TooItaly tornerà al cinema in un terzo film, forse anche in un quarto, dei quali però non posso ancora rivelare il titolo e i dettagli!”.

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