Natale 2022: sostenibilità e suggerimenti per il vostro brand

Il Natale 2022 è già cominciato e i trend sostenibilità e risparmio imperano... il vostro brand è pronto a intercettare la propria clientela? Ecco alcuni consigli per ottimizzare i vostri sforzi.
natale 2022

Manca ormai poco più di un mese al Natale 2022, un anno segnato sicuramente da una crisi economica che non ha mancato di influenzare i trend relativi ai regali. Quello che sembra certo è che gli italiani cercheranno sì di risparmiare, ma anche di selezionare al massimo i brand sui quali puntare, ricercando qualità e affidabilità per i loro investimenti.

Come è possibile conciliare risparmio e qualità, e come possono i marchi intercettare i possibili clienti in questo difficile periodo? È molto semplice e ve lo spiegheremo in questo nuovo articolo, non mancando di elargire alcuni dei consigli migliori che siamo riusciti a raccogliere.

Il Natale 2022 comincia prima e termina dopo

“Il Natale, quando arriva arriva”. Chi non ricorda questa celebre affermazione dell’attore Renato Pozzetto, un jingle che per anni ha scandito l’arrivo prossimo delle festività con la ben nota pubblicità dei panettoni Motta… beh, il buon Renato quest’anno dovrà ricredersi: il Natale 2022 è già cominciato!

https://www.youtube.com/watch?v=8Ue2pUT98XU

Sì, avete capito proprio bene e, inconsciamente, anche voi che state leggendo queste righe avrete sicuramente pensato già da qualche giorno: “Oddio, devo cominciare a fare i regali!”. Non preoccupatevi, siete in ottima compagnia. Secondo una recente ricerca di Google, infatti, la maggior parte dei consumatori ha già cominciato a muoversi, sfruttando i saldi (soprattutto online, il trend in salita dell’eCommerce si conferma) per avvantaggiarsi. Se volessimo scandire una linea temporale, potremmo affermare che il Natale 2022 inizierà per tutti con il Black Friday. Il “venerdì nero” che precede il Giorno del Ringraziamento statunitense si riaffermerà, ancora di più che in passato, come il segnale di partenza per gli acquisti.

La motivazione è sicuramente lampante: i consumatori vogliono risparmiare, poiché la crisi energetica derivante dal conflitto che tutti stiamo seguendo giornalmente, ha contribuito a svuotare il portafogli di tutti. Anche per questo, il Natale 2022 avrà sicuramente una “proroga” e terminerà più tardi. È previsto, infatti, che saranno molti i consumatori che attenderanno i saldi tipici del termine delle feste per fare ancora qualche regalo.

Regali sostenibili e di qualità… il vostro brand è pronto alla sfida?

Una buona notizia c’è, per fortuna. Sempre secondo i sondaggi, il 75% degli intervistati afferma che non rinuncerà ad acquistare un prodotto sostenibile e di qualità. Ed è qui che il vostro brand potrà finalmente capitalizzare tutti quegli investimenti finora fatti per aumentare la propria brand awareness, sottolineando i capisaldi che lo contraddistinguono, come la sostenibilità, appunto (un tassello, vista la crisi energetica, quantomai importante per i vostri clienti!). Non per niente, nel 2021 abbiamo potuto notare una netta crescita delle ricerche “regali natale sostenibili”, un trend in continua crescita anche in questi mesi. Google ci parla addirittura di un 78% dei consumatori che afferma di essere disposto a prediligere brand meno conosciuti per quelli più attenti alla sostenibilità… una manna, soprattutto per il Made in Italy, sempre più orientato verso la tutela dell’ambiente.

Spulciando qualche altro dato, vi sarà utile sapere che le persone sembrano essere orientate maggiormente verso l’acquisto di regali utili (70%), durevoli (26%) e personalizzati (23%).

Consigli per intercettare i propri clienti

Appurato il fatto che gli italiani non rinunceranno mai a fare regali di Natale e che prediligeranno sempre di più pratiche sostenibili, è ora di dispensare qualche suggerimento per il vostro brand:

  • Trasparenza e chiarezza: sarà fondamentale, ora più che mai, comunicare con trasparenza i vostri valori e le vostre azioni dirette alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente in generale.
  • Parlate di sostenibilità: packaging sostenibile, prodotti ricaricabili, utilizzo di materie prime prodotte facendo attenzione all’ambiente… tutto dovrà essere diretto alla costruzione di uno storytelling atto a raccontare l’impegno della vostra azienda per tutelare la natura.
  • Un Natale omnicanale: YouTube, Facebook, Instagram, TikTok (e qui troverete i clienti più attenti alla sostenibilità: i più giovani), ecc. Ormai gli acquisiti vengono fatti ovunque ed è bene tenere sempre a mente una strategia omnichannel per intercettare il vostro pubblico: sempre.
  • Differenziatevi: non mancate di sottolineare cosa vi differenzia dai vostri competitor. Pensate di essere più sostenibili? Dimostratelo con i fatti! Realizzate video, parlate, raccontatevi e mostrate come vengono realizzati i vostri prodotti. La trasparenza non passerà mai di moda, ricordatevelo.
  • Non dimenticate mail e newsletter: Se nel 2021 sono state inviate oltre 300 miliardi di mail in tutto il mondo (sì, avete letto bene!), si stima che tale numero andrà a crescere sempre di più. Anche se la maggior parte dei consumatori afferma di essere stanco di ricevere mail spam e di essere preoccupato per possibili virus, la gran parte di questi dichiara anche di essere abbastanza sicuro di potersi difendere e di saper riconoscere una truffa. È qui che dovrete lavorare: mail chiare, dirette a un pubblico specifico e con un mittente chiaro e ben identificabile. Il Black Friday potrebbe essere un ottimo momento per cominciare.
  • Giocate sull’aspettativa: ricordate che generare attenzione non è troppo difficile al giorno d’oggi, ma l’importante è giocare d’anticipo. Cominciando da ora a mostrare delle anteprime di ciò che avete in serbo per i saldi in arrivo, avrete maggiori occasioni di intercettare le ricerche dei vostri possibili clienti. Siate accattivanti nelle grafiche, siate ambiziosi… qualunque pubblico vuole essere stupito!
  • Suggerite idee al vostro pubblico: sottolineate sempre quanto i vostri prodotti possano essere l’ideale come regalo di Natale e, se non lo avete ancora fatto, studiate soluzioni per presentare dei “pacchetti” natalizi.
  • Ricordatevi dell’eCommerce: invitate il pubblico a visitare il vostro negozio online. Offrite degli sconti per chi ne usufruisce e mettete bene in chiaro le spese di spedizione, se previste. Ancora, non dimenticate i carrelli! È pratica comune inserire oggetti nel carrello per poi dimenticarsene e passare oltre. Ragionate allora su una mail automatica per ricordare che quegli oggetti sono ancora là, in attesa di essere acquistati… ma senza esagerare, oppure sarete considerati spam!

Un Natale senza eCommerce, che Natale è?

L’abbiamo già detto, ma è meglio ribadirlo ancora una volta: senza eCommerce, il vostro brand è destinato a passare delle brutte feste. Il trend degli acquisti online, in particolare proprio quelli in previsione del Natale 2022, è fortemente in crescita. Nonostante siano ancora molti i consumatori che prediligono recarsi in un negozio fisico per effettuare acquisti, in primis perché possono toccare con mano i prodotti, è ormai affermata la tendenza di fare acquisti seduti comodamente dentro casa, in particolare perché è online che si possono trovare le maggiori offerte e perché, sempre online, è possibile “entrare” in più negozi nel minor tempo possibile.

Non possedere un eCommerce ben rodato e funzionale, con prezzi legati alle spese di spedizione ben chiari, è una pratica che potrebbe penalizzarvi troppo. Dovete sempre ragionare sul fatto che i vostri competitor, qualunque sia il vostro settore, hanno sicuramente già da tempo provveduto ad “aggiornarsi” e potrebbero bruciarvi sul tempo intercettando i vostri clienti.

Calatevi nei panni del vostro cliente tipo per un momento. Siete seduti sul divano a cercare il regalo per il vostro amico. Lo trovate: ha un prezzo conveniente, è sostenibile come desideravate e vi conquista… non vorreste acquistarlo subito? Eppure, cercando sul sito del produttore, notate che non è presente una pagina negozio online e che dovrete quindi recarvi sul posto per acquistarlo. Ecco: sappiate che la maggior parte delle persone, a questo punto, prova a cercare un prodotto simile ma su un altro sito, che magari possiede un eCommerce. Il risultato? Avete perso un possibile cliente e il suo Natale è appena diventato un poco più triste!

Prendete sempre spunto e lasciatevi ispirare

Concludiamo questo articolo con qualche citazione degna di nota. Un’affermazione sempre valida, soprattutto nel marketing, ma nella vita in generale, è quella di “lasciarsi ispirare da chi ci è passato prima di noi”.

Non sono pochi gli spunti che potreste prendere osservando le pubblicità dei grandi brand che annualmente dedicano al Natale. Dalla sopraccitata Motta, passando per Bauli, per non parlare della grande Amazon, sono innumerevoli i brand che di festività in festività sono riuscite a creare un’enorme aspettativa per quanto riguarda i loro spot… una vera tradizione, che non ha mancato di imprimersi nei loro sempre più affezionati clienti e che potreste dar vita anche voi. Ovviamente, ognuno deve comprendere i propri limiti e tarare tutto sulle proprie possibilità. Non serve assumere un grande regista, è sufficiente lavorare di ingegno, essere spontanei e, magari, metterci la faccia (che è un consiglio sempre valido, in quando aumenta la fiducia nei clienti). Pensate a una bella grafica da condividere sui vostri canali, a un “jingle” da proporre o uno slogan natalizio ad hoc per il vostro brand. Come si suol dire… “basta il pensiero”!

In attesa del nuovo video, vi lasciamo con lo spot dello scorso anno di Coca-Cola e con i nostri, anticipatissimi auguri di buon Natale 2022… perché è sempre tardi per fare i regali!

https://www.youtube.com/watch?v=Jn8m33CeUKQ

Vuoi mettere ordine al tuo marketing digitale?

Gli ultimi articoli
Strategia di marketing

Marketing sostenibile alla guida del cambiamento aziendale

La comunicazione green e la strategia di marketing sostenibile hanno l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda e la sua competitività sui mercati sfruttando il grande valore della sostenibilità, aspetto sempre più richiesto da investitori, stakeholder e clienti.

Brand Identity

Branding B2B: perché ne hai più bisogno che mai

Perché continuiamo a pensare ai marchi B2B e B2C come a due entità diverse? È vero, hanno un pubblico diverso, ma tutti i tipi di pubblico hanno una cosa in comune: sono tutte persone.
E le persone, come sappiamo dal mondo delle neuroscienze, pensano ed elaborano le informazioni allo stesso modo.

Vuoi ricevere gratuitamente le novità del nostro blog?

Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

"*" indica i campi obbligatori

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.