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Depurazione delle acque con Gajarda Srl, stop alla plastica!

Permettere alle persone, nelle proprie abitazioni o nei propri esercizi commerciali di poter utilizzare serenamente il bene più prezioso che abbiamo, l’acqua. Questo è l'obiettivo di Gajarda.

“Prenderci cura della più importante fonte di vita, l’acqua!”. Una semplice, piccola ma significativa frase contenuta nella “vision” del sito web serve a far capire in modo netto l’obiettivo dell’azienda Gajarda Srl volto alla depurazione delle acque.

“Prendersi cura” infatti identifica al meglio l’amore e la passione che i proprietari mettono nella loro società da circa vent’anni.

Dal 2009 vengono prodotti sistemi per il trattamento e la purificazione delle acque potabili sia per le utenze private che per gli esercizi commerciali. Gajarda estende poi le proprie attività, diversificandole e ampliandole, ma perseguendo un unico obiettivo: quello di fornire un servizio altamente professionale, competente ed innovativo con uno sguardo attento verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.

depurazione delle acque per salvaguardare il pianeta

Depurazione delle acque: un bene prezioso da valorizzare!

Parlando con Alessandro, uno dei “padri” dell’azienda, traspare quanto sia veramente forte e ricco di positività il legame verso la società e nei confronti dei dipendenti che ci lavorano.

“La nostra avventura – dichiara Alessandro – nasce dall’idea di permettere alle persone, nelle proprie abitazioni o nei propri esercizi commerciali di poter utilizzare serenamente il bene più prezioso che abbiamo, l’acqua.

Preservare e migliorare le qualità organolettiche dell’acqua che proviene dalle nostre tubature, è un obiettivo che ci siamo posti, evidenziando e dimostrando che l’acqua minerale che comunemente troviamo nei negozi altro non è che una bevanda, imparagonabile qualitativamente all’acqua domestica depurata”

Va da sé che avere un impianto di trattamento delle acque casalingo o negli esercizi commerciali impatta positivamente sulla sostenibilità dell’ambiente.

Basta semplicemente pensare che l’eliminazione delle bottiglie in plastica, permette di ridurre notevolmente l’inquinamento generato dal loro smaltimento e dal loro trasporto (dalle imprese di approvvigionamento fino ai grandi supermercati per la vendita agli utilizzatori finali).

ragazzo che beve acqua pura dal rubinetto

Trattamento acqua industriale: recupero e riciclo di sostanze

Con il tempo, Gajarda si è rivolta ad altri due settori, quello industriale e quello delle piscine.

“Il trattamento dell’acqua industriale – continua Alessandro – è stata una naturale evoluzione per la nostra azienda, dovuta anche alla nostra predisposizione e al costante investimento nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie. Oggi nel nostro staff fa parte anche un ingegnere chimico con il quale abbiamo intrapreso nuove strade evolutive riguardanti i processi di depurazione, nell’ottica del recupero e del riutilizzo di materiali altrimenti destinati allo smaltimento in discarica.

Uno di questi lo abbiamo denominato “RE-ACTIVE”. Si tratta di un sistema di rigenerazione delle masse filtranti destinate all’assorbimento dell’Arsenico.

Attraverso il nostro sistema recuperiamo queste masse esauste e rimettiamo nel ciclo produttivo con benefici eccellenti in termini di: sostenibilità ambientale, recupero, risparmio di costi e sprechi. La sperimentazione di tale macchinario è avvenuta nel corso di tre anni durante i quali sono stati continuamente effettuati monitoraggi e analisi presso l’Università della Tuscia con risultati eccellenti in termini di performance.

Piscina naturale: un’alternativa a basso impatto ambientale

Nel settore delle piscine Gajarda è entrata da circa 5 anni con riscontri molto favorevoli soprattutto nella sezione “piscine naturali” in cui la società è concessionaria di aziende al top a livello internazionale.

“La piscina naturale è un focus sul quale ci siamo concentrati in quanto rappresenta al meglio la volontà di proporre alternative a basso impatto ambientale. Basti pensare alla totale assenza di cemento armato e alla quasi totale assenza di vincoli paesaggistici, in quanto si utilizzano resine naturali. La piscina naturale si interseca con grande complementarità nell’ambiente circostante ed è sicuramente una scelta responsabile, per non parlare dell’ottimo effetto estetico”

piscina naturale

Green-economy: processi produttivi nel rispetto dell’ambiente

La diversificazione delle attività non si è fermata, Gajarda ha intrapreso da poco anche la strada dell’energia solare aprendosi al fotovoltaico come fonte rinnovabile e alla cosiddetta “carpenteria metallica”. Si tratta di un concetto che non deve etimologicamente confondere poiché permette di produrre, in maniera diretta, alcuni manufatti che vengono utilizzati per lo smaltimento delle acque reflue. La produzione personale consente di abbattere i costi, gli sprechi energetici e l’inquinamento che si hanno durante l’approvvigionamento per conto terzi.

A cappello introduttivo di questa piccola chiacchierata abbiamo parlato di “vision”, secondo Alessandro non è un termine “abusato” in quanto significa cercare di trasmettere quello in cui l’azienda crede.

“Gajarda, mediante il Consorzio Acquarossa di cui fa parte, ha presentato nel 2019 un progetto alla regione Lazio che si ispira ai principi dell green-economy per individuare poli industriali autosufficienti dal punto di vista energetico con l’obiettivo di creare all’interno di tali aree una completa Circularity Economy; il progetto non solo è stato approvato ma è primo nella graduatoria regionale.”

“La ragione per la quale abbiamo investito in questa attività – conclude Alessandro – è perché pensiamo che si possa fare impresa facendo in modo che i nostri processi produttivi rispettino e in qualche modo valorizzino l’ambiente. Ne facciamo un ideale e soprattutto uno stile di vita che cerchiamo di perseguire nella sfera personale per veicolarla alle persone che lavorano con la nostra azienda.”

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