Pubblicità sui social: non basta mettere in evidenza il post

Se hai un’azienda e utilizzi i Social Media soltanto per mostrare gli ultimi prodotti arrivati senza una strategia alle spalle, stai perdendo il 90% delle potenzialità delle piattaforme di casa Meta. Ma come si creano campagne Social professionali e di successo? Te ne parliamo in questa guida alla scoperta delle social adv!
Pubblicità sui social

Facebook e Instagram, nel 2021 si sono posizionati al secondo e al terzo posto della “classifica dei social network più utilizzati in Italia, preceduti solo da Youtube (fonte: BlogMeter).

Milioni di utenti utilizzano queste piattaforme non solo per ritrovare o rimanere in contatto con gli amici, bensì per conoscere nuovi brand. Sia chiaro, non vogliamo dire che le persone scrollano il feed con l’intento di fare shopping, ma grazie alle campagne adv efficaci entrano in contatto con profili aziendali e spesso finalizzano l’acquisto proprio grazie a sponsorizzate che hanno visto.

Possiamo tranquillamente affermare che i Social Media sono un vero e proprio paradiso per le piccole e medie imprese che vogliono fare pubblicità.

Facebook e Instagram sono social che, per primi, hanno completamente rivoluzionato il mondo del digital marketing: sono strumenti potentissimi con cui raggiungere un pubblico attivo e reattivo.

Attenzione però: la promozione sui social non si basa su atti casuali, bensì su un’operazione di marketing pianificata. Una giusta strategia aiuta a costruire relazioni che mantengono il tuo marchio al primo posto nella mente del consumatore.

Fare pubblicità vuol dire ottimizzare la propria presenza online, migliorare la percezione della propria Brand Image e intercettare nuovi clienti, sia attuali che prospect.

Se vuoi scoprire come si creano campagne Social professionali e di successo ti consigliamo di continuare la lettura di questo articolo.

Le regole d’oro per creare campagne social che puntano in alto

Partiamo dall’inizio: per attirare l’attenzione dell’utente e “trattenerlo” sui contenuti, la creatività gioca un ruolo determinante.

È fondamentale scegliere un’immagine o creare una grafica ad hoc dal forte impatto visivo così da far emergere il tuo post tra il mare di contenuti presente nel feed dell’utente. Potresti ad esempio mostrare come si utilizza il tuo prodotto così da far impersonificare la tua audience.

Oltre alla parte grafica però, la scrittura di un copy efficace è cruciale: la parte testuale del tuo post dovrà comunicare in modo chiaro la tua value proposition, ovvero le caratteristiche che ti rendono unico. Alla fine del copy è fondamentale anche inserire una specifica call-to-action per indurli all’azione, come ad esempio “vai al nostro sito web” “compila il form di contatti” “lascia un like alla nostra pagina”. 

L’ultimo step consiste nell’analisi e monitoraggio dei dati registrati dalla campagna così da ottimizzare le campagne future.

Perché fare pubblicità su Facebook?

Se sei solito utilizzare Facebook ed Instagram come un passatempo anche nel profilo della tua azienda, pubblicando solo quando hai tempo e voglia, preparati a dare una svolta epocale alla tua pagina social!

Dovrai cogliere le opportunità di business poiché solo in Italia sono oltre 38 milioni gli utenti attivi su Facebook e Instagram: queste piattaforme rappresentano una vera e propria miniera d’oro per tutte le aziende hanno deciso di cogliere l’opportunità di trovare nuovi clienti e aumentare il fatturato.

Cosa sponsorizzare su Facebook

Dopo aver definito perché fare una campagna, è ora di fare un passo avanti e dedicarsi alla sua creazione.

Partiamo dal capire cosa si vuole promuovere. Le Ads su Facebook e Instagram possono assumere diverse “forme”, a seconda del tipo di contenuto che si vuole mettere in evidenza. Le più comuni sono: sponsorizzare la pagina, sponsorizzare un post, sponsorizzare una storia o un evento. Scopriamo qualcosa in più su alcune di esse.

Sponsorizzare la pagina per aumentare i like  

Di solito si sceglie questa campagna, se si è appena creata la pagina aziendale e si vuole incrementare il numero di fan. Le Ads per i like alla pagina sfruttano al massimo le relazioni attraverso una sorta di effetto domino naturale. Cosa significa? I post sponsorizzati compaiono sulla homepage di chi ha dimostrato di avere interessi verso il tuo brand, tramite like o commenti. In più il like alla pagina del brand viene evidenziato sulla bacheca degli amici, che molto probabilmente condivideranno lo stesso interesse per quel prodotto e con la stessa probabilità diverranno fan della tua pagina.

Sponsorizzare un post

Sapevi che ogni post pubblicato organicamente riesce a raggiungere, in media, solo il 15% dei propri fan?

Esatto, hai letto bene. Il rischio è quello di dedicare tempo ed energia nella creazione di contenuti di valore senza che questi vengano visti dal pubblico. In questo la pubblicità sui social può davvero aiutarti.

Il post sponsorizzato comparirà nel feed di un maggior numero di utenti (profilati).

Sponsorizzare il sito web

Le social Ads possono davvero portare reali benefici al tuo sito web, e di conseguenza al tuo fatturato. Sono potenti strumenti che veicolano traffico in target al tuo sito, attirando utenti interessati ai tuoi prodotti o servizi. Con le sponsorizzate Facebook è possibile fare un’azione di marketing mirata e studiata nei minimi dettagli.

Come sponsorizzare su Facebook

Andiamo ora sul pratico, vediamo insieme come creare una campagna social partendo da un pilastro essenziale: se vuoi veramente fare campagne performanti dovrai utilizzare il Business Manager. (business.facebook.com)

Cosa è il business manager?

Si tratta di uno strumento messo a disposizione da Meta che gestisce in maniera integrata i canali Facebook e Instagram. Oltre a pubblicare e programmare i post, permette di gestire, pianificare e programmare campagne sponsorizzate.

So che ora ti starai chiedendo “Ma perché non posso fare campagne sponsorizzate direttamente dal profilo della pagina, cliccando semplicemente su quel bottoncino “metti in evidenza il post”? Semplice, perché ciò che permette di fare il Business Manager la sponsorizzata in pagina non può farlo. Se vuoi raggiungere veramente obiettivi reali e concreti è necessario fare campagne pubblicitarie professionali, utilizzando strumenti innovativi.

Ci sono diverse sezioni, ma quella che oggi andremo a conoscere da vicino è “Gestione Inserzioni”; in questa sezione puoi sia creare nuove ADS che conoscere ed analizzare i risultati delle campagne in corso.

La sezione è così strutturata: Campagne > Gruppi di Inserzioni > Inserzioni

Le “Campagne” rappresentano un contenitore in cui si imposta l’obiettivo della campagna. Vuoi incrementare i “Mi piace” su Facebook o le interazioni su un post? Vuoi generare leads o aumentare traffico sul sito? Vuoi far crescere le vendite online? La risposta a queste domande determina l’obiettivo.

La scelta di quest’ultimo è fondamentale perché l’algoritmo di Facebook (il noto e tanto temuto EdgeRank) andrà ad ottimizzare la campagna, così da raggiungere i migliori risultati possibili al minor costo.

Gli obiettivi sono suddivisi in 3 macro-categorie: Notorietà, Considerazione e Conversione.

Seguono la logica del Funnel marketing: se vogliamo far conoscere il nostro brand oppure indirizzare la sponsorizzata verso un nuovo pubblico, dovremmo scegliere uno tra i due obiettivi della sezione notorietà. Diversamente se il cliente ti conosce e vuoi invitarlo ad acquistare un prodotto o un servizio tramite sito, l’obiettivo rientrerà nella “conversione”.

Passiamo ora al livello “Gruppo di Inserzioni”: qui si imposta il budget (giornaliero o totale), si definisce il pubblico a cui è indirizzata la sponsorizzata ed infine si scelgono i posizionamenti.

Per definire il pubblico, si utilizza spesso il modello delle “Buyer Personas”, puoi approfondire qui l’argomento.

La capacità di micro-targetizzazione del Business Manager permette di mostrare le inserzioni ad un pubblico più interessato rispetto ai media tradizionali ed il budget è ottimizzato verso questa audience (a differenza della pubblicità tradizionale come cartellonistica o volantinaggio che viene mostrata a chiunque). Nella creazione di un nuovo pubblico si devono indicare le caratteristiche demografiche dell’utente: età, sesso, il luogo dove abita o dove è stato di recente, le lingue che parla. Poi possiamo mostrare la nostra inserzione agli interessi degli utenti con interessi specifici.

Possiamo creare pubblici personalizzati così da raggiungere persone che hanno già interagito con il nostro brand (visita al sito, utilizzo app o visualizzato un nostro video), oppure sfruttare i pubblici simili, cioè utenti che hanno caratteristiche simili ad un pubblico personalizzato che ha mostrato interesse verso la nostra azienda (pubblico simile a coloro che hanno già acquistato sul nostro sito negli ultimi 180 giorni).

A livello invece di “Inserzioni“, si può scegliere un post già pubblicato sulla pagina che si vuole sponsorizzare oppure si crea da zero un nuovo post. In questa sezione si potrà anche decidere dove posizionare gli annunci sponsorizzati, Facebook, Instagram, Messenger, Audience Network, e in quale spazio pubblicitario collocarli, come feed, stories, in-stream, cerca, messaggi, nell’articolo, app e siti. A seconda del tipo di campagna selezionata si potrà infine scegliere tra diversi formati pubblicitari: foto, video, stories, messaggi, caroselli, slideshow, raccolte ed esperienze.

Quanto costa fare pubblicità su Facebook?

Una delle domande più comuni che ci vengono poste è quella legata al costo della campagna pubblicitarie su Facebook Ads. Quali sono i costi delle inserzioni su Facebook?

Ti suggeriamo di leggere questo nostro articolo per approfondire l’argomento.

Vantaggi delle social Ads

Quali sono quindi i vantaggi della pubblicità su Facebook?

Concludiamo riportando, in breve, alcuni tra i principali benefici delle ADS:

Capacità di micro-targeting: possibilità di individuare i clienti potenziali con un livello di dettaglio preciso e in linea con la filosofia della vostra azienda;

Costo pubblicità sui social ridotto rispetto ad una campagna tradizionale (ad esempio cartellonistica);

Possibilità di fare audit sui bisogni reali e latenti dei clienti e prendere spunti per migliorare la propria offerta;

Interagire in modo diretto con i consumatori abbattendo la distanza comunicativa tra brand e cliente;

Fidelizzare mantenendo vivo il rapporto coi clienti.

Il social advertising permette di realizzare campagne mirate al target di riferimento e personalizzare il messaggio promozionale per singolo utente. Anche se Meta permette l’accesso alle sponsorizzate a chiunque, sfruttare appieno le opportunità del Business Manager non è così immediato come potrebbe sembrare. 

Ricordati di non avere fretta: raggiungere obiettivi di business concreti richiede tempo.

Se non arrivano subito i frutti di una strategia non arrenderti, le inserzioni su Facebook o Instagram non fanno miracoli, ma se si lavora bene e con costanza i risultati arrivano!

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