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Conquistare l’attenzione dei clienti con il Content Marketing

Feb 28, 2016 | Content

Negli ultimi tempi si parla parecchio di Content Marketing; per comprenderne la portata è utile un confronto con la pubblicità tradizionale.

Da sempre le imprese utilizzano la pubblicità per attirare l’attenzione dei clienti e per commercializzare i loro prodotti e servizi, ma ora, con i metodi di distribuzione offerti da Internet, le aziende possono fornire loro contenuti in cambio di attenzione.

Con i metodi tradizionali, gli annunci pubblicitari vengono utilizzati per attirare l’attenzione da parte dei clienti ma il problema principale è che la pubblicità tradizionale interrompe i clienti.
Li interrompe mentre guardano il loro spettacolo preferito, li interrompe mentre camminano per strada o quando guidano. Queste interruzioni sicuramente non favoriscono la migliore interazione con l’azienda pubblicizzata.

Oltre all’interruzione, lo spot pubblicitario deve approfittare di un breve momento di tempo per trasmettere il messaggio.

La buona pubblicità è sia un’arte che una scienza con la quale le imprese fanno il loro meglio per massimizzare la breve quantità di attenzione che ricevono dai clienti.

Infine, gli annunci tradizionali sono costosi. I poster per le affissioni, la pubblicità sui quotidiani e gli annunci televisivi o radiofonici costano molti soldi; perfino gli annunci pay x click su Google o Facebook si aggiungono a quello che le aziende pagano per stimolare le persone a visitare il loro sito.

A questo punto cosa possono fare le aziende? Ci sono delle alternative? C’è un modo per attirare l’attenzione delle persone che non sia la pubblicità tradizionale?

Sì, la risposta è il Content Marketing!

Negli ultimi tempi si parla parecchio di Content Marketing; per comprenderne la portata è utile un confronto con la pubblicità tradizionale.

Da sempre le imprese utilizzano la pubblicità per attirare l’attenzione dei clienti e per commercializzare i loro prodotti e servizi, ma ora, con i metodi di distribuzione offerti da Internet, le aziende possono fornire loro contenuti in cambio di attenzione.

Con i metodi tradizionali, gli annunci pubblicitari vengono utilizzati per attirare l’attenzione da parte dei clienti ma il problema principale è che la pubblicità tradizionale interrompe i clienti.
Li interrompe mentre guardano il loro spettacolo preferito, li interrompe mentre camminano per strada o quando guidano. Queste interruzioni sicuramente non favoriscono la migliore interazione con l’azienda pubblicizzata.

Oltre all’interruzione, lo spot pubblicitario deve approfittare di un breve momento di tempo per trasmettere il messaggio.

La buona pubblicità è sia un’arte che una scienza con la quale le imprese fanno il loro meglio per massimizzare la breve quantità di attenzione che ricevono dai clienti.

Infine, gli annunci tradizionali sono costosi. I poster per le affissioni, la pubblicità sui quotidiani e gli annunci televisivi o radiofonici costano molti soldi; perfino gli annunci pay x click su Google o Facebook si aggiungono a quello che le aziende pagano per stimolare le persone a visitare il loro sito.

A questo punto cosa possono fare le aziende? Ci sono delle alternative? C’è un modo per attirare l’attenzione delle persone che non sia la pubblicità tradizionale?

Sì, la risposta è il Content Marketing!

Il content marketing è un’ottima alternativa alla pubblicità tradizionale

Con il marketing dei contenuti invece di interrompere i clienti, le aziende forniscono i contenuti che vogliono o di cui hanno bisogno, in cambio della loro attenzione.

Questi contenuti possono assumere molteplici forme: blog, newsletter, video, presentazioni, podcast… Non importa qual’è il formato.

Il bello del Content Marketing è di fornire alle persone i contenuti di cui esse hanno bisogno. In cambio di attenzione!

Questo è ciò che distingue nettamente il Content Marketing dalla pubblicità tradizionale.

Come detto prima, gli annunci tradizionali si basano sull’interruzione.

Con il marketing dei contenuti le aziende sono in grado di catturare l’attenzione dei clienti per tutto il tempo che il cliente è disposto a utilizzare il contenuto.

Se il post presente su un blog aziendale ha un’utilità lo si può memorizzare e tornare a leggerlo in un secondo momento. Piuttosto che guardare una pubblicità e poi fare altro, le persone possono dedicate cinque minuti alla lettura di un blog e poi tornare a leggerlo in un secondo momento.

Ogni volta che si interagisce con il contenuto si interagisce positivamente con l’azienda

Non solo si tratta di una interazione positiva, ma c’è anche un elevato ritorno sugli investimenti con il marketing dei contenuti.
Con un annuncio di Google le aziende pagano ogni volta che un visitatore arriva al loro sito. Ogni clic diventa una spesa. Con i contenuti, come l’esempio del blog post, le aziende investono tempo o denaro per produrre il contenuto, ma ogni visita è diviso dal tempo o dai soldi pagati per produrre il post.

Se il post fosse viralizzato e condiviso, per esempio, 2.000 volte nel corso di un anno, le aziende pagherebbero solo l’importo originario per la produzione del post, e ogni visitatore diventerebbe via via meno costoso.Inoltre, il contenuto può essere condiviso attraverso il social network e generare ulteriore pubblicità gratuita.

La gente non condivide gli annunci Google o i cartelloni pubblicitari con gli amici, ma lo fa con i post di un blog o i video di You Tube. Naturalmente tutto questo non significa che le aziende non avranno più bisogno della pubblicità tradizionale.

Occorre sempre il giusto mix di strumenti per generare attenzione ma la produzione di contenuti può ridurre sensibilmente la dipendenza dalle costose forme di pubblicità tradizionale.